Sesto San Giovanni, la città operaia premiata con la medaglia d’oro per la lotta partigiana contro i nazifascisti, questa mattina ha commemorato l’anniversario della morte di Gilberto Levi, partigiano ed operaio delle Acciaierie Falck ucciso per rappresaglia dai fascisti il 23 settembre 1944. Stamane, alle ore 11, in piazza IV Novembre, al Rondò, proprio nel luogo in cui Gilberto Levi venne assassinato, si è tenuta la commemorazione, organizzata dall’Anpi di Sesto, nel corso della quale sono stati depositati dei fiori sulla lapide del defunto.

Alla cerimonia, svoltasi nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale sestese Giovanni Fiorino e il rappresentante del direttivo della sezione cittadina dell’Anpi Giampaolo Pietra. “A 76 anni dalla fucilazione al Rondò – ha dichiarato Fiorino- per me è stato molto importante ricordare l’importante figura di Gilberto Levi, grande uomo della Resistenza. Ottenere la libertà e la democrazia è difficile. Entrambe sono sinonimo di rispetto. Rispetto di quelle che sono le idee altrui, anche quelle di tipo politico. Mi è dispiaciuto che a causa del Covid-19 non siano potute essere presenti alla commemorazione anche le scolaresche. Ritengo infatti che sia opportuno tenere sempre vivo il ricordo ai più giovani di questi nostri eroi che hanno dato un così alto contributo per la democrazia e per la libertà. Uno dei nostri principali compiti è fornire un orizzonte educativo ai nostro ragazzi”. Gli ha fatto eco Giampaolo Pietra “E’ un orgoglio e un’emozione per me rappresentare il nostro Anpi cittadino alla commemorazione di Gilberto Levi. Questi momenti sono quelli nei quali portiamo acqua ai fiori disseminati nella nostra città, le lapidi dei nostri martiri, fiori che sono steli di memoria e di monito per non mollare mai le battaglie per la libertà e la democrazia”


