Oggi e domani circa 46 milioni di cittadini italiani sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato. I seggi sono aperti dalle 7 di questa mattina e lo resteranno fino alle 23 di stasera. Domani, invece , si potrà votare dalle 7 alle 15. In questo clima elettorale anche molti abitanti di Sesto San Giovanni dovranno esprimere la propria preferenza. Sarà un suffragio particolare, stravolto dalla pandemia, tra file distanziamenti, e mascherine. Stamane, intorno alle 11, l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di via Falck, come si può vedere nelle foto, ha registrato una discreta affluenza di elettori. “Speriamo che il maledetto coronavirus non crei intoppi ai seggi”, ha detto di sfuggita un pensionato sestese in attesa di votare. In effetti il rischio di una minore affluenza per colpa del morbo non è da sottovalutare. Anche il sindaco Roberto Di Stefano quest’oggi si è recato nel solito seggio per esprimere la sua preferenza. Ricordiamo che il quesito richiesto dal referendum è il seguente“Approvate il testo della legge costituzionale concernente modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero di parlamentari, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. In caso di vittoria del fronte del Si’ la riforma degli articoli 56, 57 e 59 della costituzione verrà confermata con il taglio di 115 senatori e 230 deputati, con conseguente modifica della rappresentanza democratica. Se dovesse prevalere il No, invece, il Parlamento non subirebbe nessuna modifica. Il referendum in questione non prevede il raggiungimento del quorum. Dunque sarà valido a prescindere dalla percentuale di elettori che si recheranno alle urne.




