Si è presentata in Caserma la donna che lunedì sera era fuggita dalla Stazione della metropolitana di piazza Primo Maggio, a Sesto San Giovanni, dopo essere rimasta vittima di un tentativo di rapina. Martedì pomeriggio, intorno alle 18, ha così trovato il coraggio di recarsi dai Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni per raccontare la sua versione dei fatti. La donna, una 26enne residente nel Nord Milano, era stata minacciata in metropolitana da un 30enne di origini marocchine che aveva tentato di strapparle la borsetta. A salvarla un giovane 30enne di Novate Milanese che, dopo avere assistito alla scena, è intervenuto in difesa della donna e con un pugno al volto ha steso a terra l’aggressore. Il 30enne marocchino è stato trasportato all’ospedale di Niguarda. In un primo momento si era temuto per le sue condizioni, poi risultate meno gravi del previsto. Il racconto della vittima è risultato in linea con le ipotesi avanzate dai militari durante le indagini. La Procura di Monza, però, ha ritenuto insufficiente il materiale ottenuto per procedere con l’arresto del rapinatore. Raccolta la denuncia, toccherà ora ai Carabinieri di Sesto proseguire con le indagini nel tentativo di fare incriminare il 30enne con l’accusa di rapina aggravata e violenza sessuale. Ricordiamo che a carico di quest’ultimo, attualmente in Italia senza fissa dimora, era stata disposta dalla Procura di Monza una denuncia a piede libero, in attesa di maggiori informazioni sul caso. Si attendono novità.


