La settimana scorsa il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi ha incontrato i dirigenti scolastici dell’istituto Parco Nord, che ospita i licei Casiraghi, Montale e Cartesio, per confrontarsi sull’organizzazione e sulla disposizione degli spazi in relazione alle normative del Covid-19. E’ stata anche l’occasione per fare il punto sulle criticità strutturali che da anni presenta il complesso e segnalate più volte a Città Metropolitana. Ieri, inoltre, il primo cittadino cinisellese ha inviato al sindaco di Milano Giuseppe Sala una nuova lettera affinché venga applicato un intervento.
“E’ la prima volta che incontro i dirigenti scolastici- ha dichiarato Ghilardi- per discutere delle problematiche da anni esistenti nella strutture. Questi disagi compromettono in molti casi il normale svolgimento delle attività e, a maggior ragione in questo periodo, rappresentano un vero e proprio ostacolo. Sul fronte della sicurezza legata al tema dell’emergenza sanitaria ho trovato grande preparazione e una solida organizzazione. Il vero problema permane sulle strutture, da troppo tempo in pessimo stato. In più occasioni ho sollevato il problema a Città metropolitana, scrivendo al Sindaco Sala e agli assessori per sollecitarli a destinare i fondi stanziati dal Governo e dalla Regione proprio per questi interventi”.
Alcuni lavori di manutenzione sono stati effettuati. In particolare sulle vetrate e sugli infissi delle palestre. Restano, però, ancora insoluti molti problemi strutturali: dalle infiltrazioni d’acqua dal tetto che provocano il cedimento del controsoffitto nelle aule e nei corridoi all’acqua che entra dai lucernari, fino alla mancata cura e manutenzione delle aree esterne. Un altro importante grattacapo è quello degli infissi rotti che in alcuni casi non si aprono, compromettendo la giusta aerazione richiesta in questo periodo dai protocolli.
“La mia non vuole essere una polemica- ha proseguito il primo cittadino cinisellese- Sono un amministratore e comprendo bene i vincoli burocratici e il limite delle risorse a disposizione. Ma il tempo passa e i piccoli interventi, dalle infiltrazioni alle uscite di sicurezza, dal manto stradale al taglio dell’erba, diventano grandi ristrutturazioni da mettere in campo, con conseguente aggravio di costi. Quello che chiedo, anche a nome di tutti coloro che lavorano, studiano e frequentano le scuole, è di intervenire con celerità. Propongo inoltre l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra scuola e Città Metropolitana che si riunisca con periodicità per definire e programmare le azioni di intervento”.


