“Vorrei segnalare il disagio e il torto che stanno subendo i genitori e i bambini che quest’anno frequenteranno la scuola dell’infanzia di via Corridoni a Sesto San Giovanni”. Inizia così lo sfogo di un nostro lettore preoccupato per le modalità di riapertura dell’asilo in questione. Secondo quanto riferisce questo papà, al contrario di quello che avviene per altre, pubbliche o private che siano, in questa classe l’inserimento dei bambini inizierà da lunedì 28 settembre. Non solo. Ad essere differente è anche l’orario. Nelle prime due settimane, infatti, gli alunni frequenteranno per due ore alla settimana. Poi solo la mattina, fino a data da destinarsi. “Per quale motivo- si chiede il nostro lettore- ci viene riservato questo tipo di trattamento? Perché questa apertura in ritardo rispetto agli altri istituti? Bisogna anche pensare che molti genitori, come me, lavorano e diventa necessario trovare un appoggio negli asili. Vorrei sottolineare, inoltre, come nella riunione tenutasi lo scorso 10 settembre tra insegnanti e genitori, per informare questi ultimi sulle modalità di inizio della scuola, (nello stesso asilo i bambini di 4 e 5 anni iniziano lunedì prossimo) questo ritardo non sia stato motivato. Anzi, vi dirò di più, sono state illustrate regole sulla riammissione dei nostri figli ancora più stringenti rispetto a quelle vigenti. Come per esempio la presentazione di un certificato dopo il primo giorno di malattia, fatto che prima non accadeva”. E’ vero che la riapertura delle scuole è un tema assai spinoso. Lo è altrettanto il fatto che la pandemia del coronavirus ha lasciato poche certezze, se non quello del distanziamento (difficile da fare rispettare a dei bambini così piccoli) e delle mascherine. Ma è auspicabile in tempi brevi un intervento dei responsabili della scuola materna per risolvere il problema.


