“Il docufilm ‘A viso aperto’, che abbiamo visto stamattina in anteprima nazionale alla ex ‘Manifattura Tabacchi’ di Milano, è davvero una bella pellicola. Mi compiaccio personalmente e faccio i miei complimenti ai produttori, Indexproduction e Cineteca italiana, e anche all’autore, Ambrogio Crespi”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli al termine della presentazione del docufilm ‘A viso aperto’, che ripercorre, tra Crema e Bergamo, Cremona e Brescia, momenti significativi della pandemia che si è abbattuta con particolare aggressività sul territorio lombardo.
“È un film – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura – girato nelle zone più colpite durante l’emergenza sanitaria del Covid, un viaggio dentro un territorio devastato dalla pandemia, che ci racconta, attraverso le immagini e le testimonianze, la reazione per combattere e arginare l’espansione del virus da parte del grande popolo lombardo, a cominciare dalle persone coinvolte in prima linea, dai dirigenti sanitari, dai medici e dagli infermieri, dalle forze dell’ordine e dagli imprenditori, più in generale da parte dei cittadini. In questo senso è un inno al lombardismo. Evidenzia infatti le virtù lombarde come lo spirito di sacrificio, la dedizione al lavoro, l’abnegazione della nostra gente. Storicizzare il presente è sempre molto difficile. Eppure questo documentario ci riesce molto bene. Per tale ragione verrà proiettato nei prossimi giorni a Cremona, Bergamo, al ‘Vittoriale’ di Gardone Riviera e poi di nuovo a Milano, al Teatro Dal Verme. È inoltre previsto anche un appuntamento a margine della Mostra del Cinema di Venezia”.
Proprio pensando alla Mostra del Cinema di Venezia Galli ha sottolineato: “Il fatto che la Biennale abbia sostanzialmente ‘rifiutato’ questo documentario ci dice che è giunta l’ora che la grande Lombardia si doti di un suo Festival del Cinema, anche per valorizzare un settore, quello dell’audiovisivo, che sul nostro territorio regionale vede impegnate e coinvolte importanti risorse umane e materiali. Da almeno un paio d’anni stiamo lavorando in questa direzione e abbiamo raccolto la disponibilità di alcuni imprenditori privati. Siamo ancora alla fase progettuale, ma siamo molto ottimisti in ordine alla sua concreta realizzazione nel 2021”.

L’assessore di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli durante la presentazione del docufilm “A viso aperto”


