Come riporta Il Giorno, il progetto Unionezero rappresenta uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana nel nord Milano. L’ex area Falck di Sesto San Giovanni, che un tempo ospitava il colosso siderurgico e migliaia di operai, si trasforma in un moderno polo urbano. Il cantiere, avviato da Hines, vedrà sorgere uffici, residenze e uno studentato su una superficie di 70mila metri quadrati, con l’obiettivo di accogliere oltre 6000 persone tra residenti, lavoratori e studenti.
Unionezero è un cantiere da record
Sempre secondo Il Giorno, l’intervento prevede un investimento di circa 600 milioni di euro, con un indotto stimato di un miliardo di euro per il territorio. A gestire i lavori sono Colombo Costruzioni Spa e CMB, con un totale di 300 operai impegnati quotidianamente. Tra le strutture in costruzione spiccano:
Un immobile direzionale di 48mila metri quadrati per gli uffici di Intesa Sanpaolo, progettato da Antonio Citterio Patricia Viel.
Un secondo edificio di 45mila metri quadrati, pensato per ospitare uffici multi-tenant.
Uno studentato da 39mila metri quadrati, con 700 posti letto, progettato da Park Associati.

La rigenerazione urbana dell’ex area Falck
L’area sarà trasformata in un quartiere sostenibile e prevalentemente pedonale, con ampi spazi verdi e infrastrutture moderne. Si tratta di un intervento che punta a colmare un “grande vuoto” urbano, fungendo da collegamento tra Milano, Sesto San Giovanni e le città dell’hinterland.


Collaborazioni e opere pubbliche
Come riportato da Il Giorno, l’intervento coinvolge grandi realtà come Coima Sgr e Redo Sgr, che hanno acquisito MilanoSesto Spa e si occuperanno di finanziare opere strategiche, tra cui un ponte di collegamento sopra la nuova stazione di Sesto Fs.
I lavori procedono spediti e promettono di restituire alla città un luogo dinamico, innovativo e all’avanguardia. Entro il 2027, questo nuovo quartiere sarà un esempio di rigenerazione urbana in grado di proiettare Sesto San Giovanni verso una nuova dimensione.


