Regione Lombardia ha deciso di promuovere a Milano anche progetti sperimentali per contrastare il bullismo e la violenza giovanile, con il coinvolgimento del terzo settore e un finanziamento fino a 30.000 euro. Questi progetti saranno gestiti dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, che avrà il compito di costruire reti locali efficaci.
Infine, è stato istituito un sistema di eccellenza per la medicina dello sport. L’ospedale Sacco è stato identificato come Polo di riferimento per la Medicina dello Sport e la Patologia dello Sport. Il servizio di Medicina dello Sport del presidio ospedaliero di Sondalo (ASST Valtellina) è stato confermato come struttura di riferimento sul territorio.
“La collaborazione con Regione Lombardia e con il sottosegretariato a Sport e Giovani ha permesso di realizzare iniziative concrete a vantaggio dei nostri studenti. Le azioni intraprese, anche in questo delicato ambito, sono orientate all’ascolto delle effettive esigenze dei giovani e promuovono i più alti valori educativi che caratterizzano lo sport – ha dichiarato il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Luciana Volta –. L’USR per la Lombardia, che rappresento, intende proseguire il percorso di collaborazione intensa e proficua con tutte le componenti di Regione Lombardia, assicurando la costante diffusione di proposte significative presso la comunità scolastica lombarda”.
“Gli interventi intrapresi – conclude Picchi – rappresentano un passo avanti significativo per la medicina dello sport. La nuova delibera regionale permetterà la copertura sanitaria per oltre 300 eventi sportivi scolastici. Con l’impegno di Regione Lombardia, inoltre, rafforziamo l’accessibilità e la qualità dei servizi per i nostri cittadini. Ringrazio il direttore dell’USR, Luciana Volta, il Consiglio regionale e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso con cui abbiamo una collaborazione proficua e grazie al quale abbiamo raggiunto questo importante risultato. Ancora una volta, con coesione, dimostriamo che stiamo ascoltando i problemi del territorio, migliorando in particolare le condizioni dei più fragili”.
Nella foto Federica Picchi e Guido Bertolaso


