Nell’hinterland milanese continua la scia dei morti legata all’assunzione di droga. A Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Paderno Dugnano, nonostante l’assiduo lavoro di controllo del territorio e la battaglia anti-spaccio, condotta dalle Forze dell’Ordine, aumenta il numero delle vittime per colpa di questa maledetta piaga sociale. L’ultimo caso risale a ieri pomeriggio quando il corpo di un giovane albanese, residente a Paderno Dugnano, è stato ritrovato senza vita in un campo di granoturco a lato della superstrada Milano-Meda. Un mix di farmaci e droghe di vario di tipo è risultato fatale al ragazzo. A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori del 118 di rianimarlo. Spetta ora ai carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni ricostruire l’esatta dinamica del decesso del giovane. In ogni caso morire a soli 20 anni per una dose massiccia di stupefacenti è inammissibile. Si spera che la quotidiana attività di contrasto del fenomeno da parte delle Forze dell’Ordine, che ha già portato a risultati positivi, riduca al minimo la sua diffusione.


