Anno nuovo, vita nuova. Un ‘ritornello’ che vale in ogni aspetto della vita, politica compresa. Ed è tempo anche di bilanci e di buoni propositi per Sesto San Giovanni.
Il bilancio del 2024
A spiegare le prospettive future della città per il 2025 è stato l’assessore a Urbanistica, Ambiente, Edilizia, Infrastrutture e reti, Mobilità, Manutenzione strade. «Il 2024 è stato decisivo per la Sesto San Giovanni del futuro – le parole di Lamiranda -. Si sono avviati materialmente i cantieri di rigenerazione delle aree industriali dismesse della città con i progetti Città della Salute (IRCCS Besta – Istituto Tumori) e Unione Zero (studentato, banca Intesa, albergo e prime residenze) sulle aree ex Falck. Al tempo stesso sono in corso i recuperi urbani di alcuni siti/edifici dismessi nella città consolidata che stanno iniziando a delineare il nuovo skyline della Sesto Futura».
Il nuovo anno per Sesto San Giovanni
L’assessore ha annunciato che nel 2025 l’amministrazione e gli uffici tecnici definiranni anche i progetti di recupero di siti o edifici industriali dismessi tra i quali l’ex Enichem, Cascina Gatti, Gabbioneta, ex Impregilo, e l’ex deposito Enel, con il nuovo regolamento edilizio che verrà portato in approvazione con l’avvio della nuova variante al Pgt.
Quattro nodi per il tema trasporti
«Sul versante dei trasportoper il 2025 agiremo su quattro nodi cruciali per la nostra città – prosegue l’assessore -. Il primo è la barriera esazione tangenziale nord (Pelucca – San Maurizio al Lambro); il secondo il prolungamento della M1 Bettola: reperimento le ultime risorse necessarie (20 milioni) e riavvio del cantiere. Il terzo è la linea di collegamento Mind (Expo) – Sesto FS (Città della Salute) nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana; infine il quarto il sistema di trasporto TPL asse est – ovest (Gobba – Nord Milano) con Sesto San Giovanni passante (con sviluppo del progetto tranviario da Via Adriano)».
Opere pubbliche e infrastrutture a Sesto San Giovanni
Nel 2025, secondo Lamiranda, a Sesto San San Giovanni si andrà verso il completamento del progetto della Bicipolitana e di Sesto Smart City Led 4.0 che prevede il rifacimento illuminazione pubblica. «Proseguiremo con la riqualificazione di alcune piazze (Trento e Trieste, Rondò e slargo Cavallotti) e con le manutenzioni delle strade e dei marciapiedi (ben un milione e mezzo di euro sul 2025). Possiamo guardare al nuovo anno 2025 con soddisfazione ben consapevoli che siamo tutti noi protagonisti della costruzione della Sesto Futura», ha concluso Lamiranda.


