Dopo l’ultimo incidente avvenuto in viale Fulvio Testi, nei pressi dell’incrocio con via Pianell, in cui ha perso la vita una donna di 68 anni, il tema dell’infortunistica stradale ritorna attuale a Sesto San Giovanni. Per fortuna i dati, forniti dalla Polizia locale, sugli incidenti mortali in città risultano nel complesso meno gravi. Dal 2016 al 2019 sono state cinque le persone decedute. Nel 2016 si contano addirittura zero vittime. Prendendo in esame gli incidenti per singolo anno, nel 2019 si registrano 566 sinistri, di cui 302 senza feriti. L’anno precedente erano avvenuti 477 incidenti, di cui 272 senza feriti. Nel 2017 sono stati segnalati 566 gli episodi , di cui 303 senza feriti. Infine, nel 2016 si sono contati 576 incidenti, di cui 299 senza feriti. Andando ad analizzare nel dettaglio il biennio 2018-2019 emerge che, nell’anno appena trascorso, le zone con più incidenti stradali sono viale Italia (56), viale Gramsci (42) e viale Casiraghi (34). Appaiono più sicure via Cantore e via Marx, rispettivamente con 9 e 5 incidenti comunicati. I mesi del 2019 con maggiore frequenza di sinistri sono stati dicembre (62), marzo (60) e luglio (51). Netto calo a gennaio (35) e ad agosto (32). Le ore 10 e le ore 17 sono stati invecele fasce “rosse”, in cui si sono verificati più eventi di questo tipo. Le cause principali sono legate all’eccesso di velocità, alla distrazione al volante, all’inosservanza dei semafori, al mancato rispetto delle precedenze e alla guida in stato di ebbrezza. Per quanto riguarda il 2018, invece, le ore 17 sono rimaste una fascia oraria maledetta per gli automobilisti, insieme alle 19. Da segnalare un numero minore di incidenti per zona. A guidare la triste classifica, a pari merito, sono viale Gramsci e viale Fulvio Testi (26). Bene viale Marx (9) e viale Grandi (4). Febbraio (47), giugno (49) ed ottobre (46) sono stati i mesi di fuoco. Agosto (23) si è confermato il mese più “tranquillo”.
Diego Mandarà


