Il mondo della pasticceria italiana è in lutto per la scomparsa improvvisa di Vincenzo Santoro, fondatore della celebre Pasticceria Martesana di Milano. Santoro, mancato all’età di 72 anni, ha avuto un legame con Sesto San Giovanni, città dove si trova il laboratorio della Pasticceria Martesana.
Vincenzo Santoro, una vita dedicata all’arte dolciaria
Originario della Puglia, Vincenzo Santoro si era trasferito a Milano. Nel 1966 fondò la Pasticceria Martesana, chiamata così in omaggio al naviglio che scorre la parte Nord della città. Con il tempo, la pasticceria è diventata un’istituzione milanese, espandendosi fino a contare oggi cinque sedi a Milano e una a Como.
Il successo del brand non si è limitato al territorio lombardo: Santoro ha portato la sua eccellenza anche sul palcoscenico internazionale, ottenendo prestigiosi riconoscimenti come il premio Massari “Al miglior pasticcere del mondo” nel 2023 e la vittoria della Gelato World Cup nel 2024.
Il legame con Sesto San Giovanni e l’importanza del laboratorio
Dietro al successo della Pasticceria Martesana c’è anche il legame con il territorio di Sesto San Giovanni, dove si trova uno dei laboratori produttivi del marchio. Nel 2021, questo spazio è stato completamente rinnovato e ampliato, grazie a un aumento di capitale di oltre 1,5 milioni di euro, guidato da due aziende di investimento, MEGA Holding ed Eagle Capital Ventures.
L’investimento ha trasformato il laboratorio in un centro di produzione all’avanguardia, capace di sostenere la crescente domanda dei prodotti Martesana e di rafforzare il marchio sia sul mercato nazionale che internazionale.
Foto dai canali social della Pasticceria Martesana


