La Corte Sportiva d’Appello della FIGC (ordinanza /0001/CSA-2024-2025) ha deciso di sospendere l’efficacia della sanzione disciplinare ai danni del calciatore della Pro Sesto, Alessandro Sala.
Una vicenda che nei giorni scorsi aveva riscosso una forte evidenza mediatica, in quando il giocatore aveva dichiarato che l’arbitro Gabriele Caggiari di Cagliari lo aveva insultato e offeso arrivando ad augurargli un cancro.
Cosa è successo durante Club Milano – Pro Sesto
I fatti si sarebbero svolti nella gara Club Milano-Pro Sesto di domenica 24 novembre, durante la quale il giocatore Sala aveva chiesto la sostituzione al proprio allenatore per via dei comportamenti del direttore di gara nei suoi confronti dopo un battibecco a centrocampo che, fra l’altro, non aveva provocato alcun provvedimento disciplinare.
Una volta sostituito e quindi già seduto in panchina, Sala è stato espulso dall’arbitro per proteste e squalificato dal giudice sportivo per 4 giornate, la prima delle quali scontata domenica scorsa contro l’Ospitaletto.
FIGC, la decisione sul ricorso della Pro Sesto
Oggi l’esito del ricorso presentato dalla Pro Sesto, susseguente a un esposto del calciatore alla Procura federale, con la decisione del Collegio giudicante che recita “onde assicurare effettività di tutela alla parte reclamante, sospende l’efficacia della sanzione”.
La decisione definitiva sarà dunque assunta dopo gli esiti dell’attività “d’indagine” necessari per chiarire una vicenda torbida.
Foto dai canali social di Alessandro Sala


