A Sesto San Giovanni continuano le polemiche per l’improvvisa chiusura, decisa dall’Asst Nord Milano, degli sportelli di scelta e di revoca del medico di base. Quella che inizialmente doveva essere una soluzione temporanea che permettesse di gestire al meglio l’emergenza sanitaria, si è invece trasformata in una presa di posizione definitiva. A subire i maggiori disagi sono stati gli anziani e i malati cronici che, a causa di questa assurda scelta, si sono trovati sprovvisti di farmaci per proseguire le loro cure. Per molti cittadini sestesi, soprattutto quelli avanti con l’età, risulta problematico cambiare il medico di base senza potersi recare allo specifico sportello. “E’ una decisione assurda. Sarà complicato per me compilare la modulistica online. Chiederò aiuto ai miei figli o ai miei nipoti che sicuramente se ne intendono di più di me” commenta un pensionato 80enne sestese.
“In questo difficile periodo storico gli anziani vanno tutelati, non vanno messi ancora di più in difficoltà”, dice invece una donna preoccupata per la madre sprovvista di medico. Per ovviare alla richiesta online sono due le strade percorribili. O recarsi al Comune di Sesto all’ufficio relazioni con il pubblico procedendo, attraverso prenotazione, con la scelta o la revoca del medico di base, oppure rivolgendosi alle farmacie cittadine convenzionate facilmente rintracciabili dal sito comunale. Intanto gli abitanti sestesi auspicano che l’Amministrazione comunale di Sesto si confronti con i vertici di Regione Lombardia affinché venga restituito un importante presidio cittadino.


