La cronaca di Sesto San Giovanni è stata scossa da un’inquietante vicenda: un 45enne peruviano, titolare di una pasticceria della città, è stato coinvolto nell’operazione “Bittersweet“, condotta dalla Polizia Postale. Come riportato da Il Giorno, l’indagine ha portato all’arresto di tre uomini e ha fatto emergere un grave caso di detenzione e condivisione di materiale pedopornografico.
Gli arrestati
L’operazione ha portato alla luce una rete di reati legati alla detenzione e alla distribuzione di materiale pedopornografico. Il titolare della pasticceria di Sesto San Giovanni, un cittadino peruviano di 45 anni, è stato arrestato insieme a un apprendista pasticcere ventunenne di Milano, anche lui di origini peruviane, e a un italiano di 43 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. I tre non sono legati tra loro, ma condividono una gravissima accusa: la detenzione di materiale pornografico realizzato sfruttando minorenni.
L’inchiesta
L’indagine, coordinata dai PM Antonio Cristillo e Giovanni Tarzia, ha preso il via grazie alle segnalazioni periodiche dei provider che monitorano il transito di materiale illegale. L’Interpol ha trasmesso alle autorità italiane undici file sospetti, che si sono aggiunti a tre fascicoli già aperti su altrettanti indagati. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di un’ingente quantità di dispositivi elettronici, tra cui computer, smartphone, tablet, hard disk e spazi cloud, per un totale di oltre cinque terabyte di dati contenenti immagini e video di minorenni coinvolti in atti sessuali.
Le indagini non si sono fermate alla scoperta di file illegali. Gli inquirenti hanno sventato una situazione ancora più drammatica: una delle vittime, una minorenne, era stata adescata online dal 43enne disoccupato italiano, che l’aveva indotta a produrre contenuti pornografici.
Alla luce degli elementi raccolti dai cyberpoliziotti meneghini, i magistrati del gruppo specializzato del Dipartimento “Tutela dei soggetti vulnerabili” della Procura della Repubblica di Milano hanno disposto 11 perquisizioni in totale nei confronti di altrettanti soggetti rintracciati nell’area metropolitana milanese.


