Nour Maaffer, 27 anni, originaria del Marocco e cresciuta a Sesto San Giovanni, è stata premiata con il riconoscimento “Chef oltre la tradizione” nell’ambito della Grande Cucina Talent Prize 2024, organizzato dalla rivista Italian Gourmet. Come riportato dal Corriere della Sera, Nour si è distinta per la sua capacità di reinterpretare la tradizione culinaria italiana, in particolare il pomodoro, valorizzandolo con creatività e tecnica. Il premio, sostenuto da Casa Marrazzo, celebra l’eccellenza nel campo gastronomico e il lavoro di giovani talenti.
Un percorso segnato dalla resilienza
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Nour ha raccontato la sua storia. Nata a Beni Mellal, vicino Casablanca, è arrivata in Italia da bambina insieme alla madre e alle due sorelle per raggiungere il padre, che già lavorava a Sesto San Giovanni. “Siamo arrivati in aereo, con i documenti in regola,” ha dichiarato al Corriere. “Non ci sono stati sbarchi drammatici o traversate disperate, ma il nostro obiettivo era chiaro: cercare una vita migliore.“
Purtroppo, la vita familiare è stata segnata da un grave lutto. “Mio padre è morto a soli 47 anni. Era una figura invincibile per noi, e la sua perdita è stata devastante” ha dichiarato al quotidiano. La madre è riuscita comunque a gestire con grande forza il momento difficile. “Abbiamo vissuto con l’assistenza sociale, 200 euro a testa. Mia madre è stata bravissima a far bastare ogni centesimo” ha raccontato al Corriere della Sera.
La scelta della cucina
Durante l’intervista con il Corriere della Sera, Nour ha spiegato come si sia avvicinata al mondo della gastronomia. “Ero indecisa tra moda e cucina,” ha detto. “Mi affascinavano entrambi i mondi, ma alla fine ho scelto l’alberghiero a Sesto San Giovanni e poi a Monza. Studiavo e lavoravo per aiutare la mia famiglia.” La cucina si è rivelata una scelta vincente, conquistandola con il suo mix di creatività e rigore.
Un talento riconosciuto a livello nazionale
Attualmente junior sous chef al celebre ristorante milanese Ceresio 7, Nour Maaffer è stata premiata per il suo straordinario lavoro con il pomodoro, ingrediente simbolo della tradizione italiana. “Abbiamo scelto Nour per il suo impegno nell’esaltare la qualità e il sapore del pomodoro” ha spiegato Teresa Marrazzo di Casa Marrazzo durante l’intervista.
Foto da profili social Ceresio 7


