Nella mattinata di mercoledì 6 novembre, Gianni Ferretti, sindaco della città di Rozzano, è scomparso a soli 61 anni, stroncato da un attacco cardiaco in seguito a un intervento chirurgico.
La notizia è stata diffusa dal Comune di Rozzano con un post sui social, dove si legge: “La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità, che ha servito con instancabile dedizione, passione e una visione lungimirante per il futuro. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, condividendo il loro dolore e portando gratitudine e riconoscenza per tutto ciò che il Sindaco ha donato a noi tutti”.
Gianni Ferretti, chi era il sindaco di Rozzano
Gianni Ferretti, imprenditore di successo e figura di spicco di Forza Italia, era stato riconfermato sindaco di Rozzano lo scorso maggio, ottenendo il 64,4% delle preferenze contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Maria Foglia. Era stato eletto per la prima volta nel 2019, battendo Barbara Agogliati al ballottaggio e rappresentando una coalizione di centrodestra allargata.
Ferretti era noto in città non solo per il suo impegno politico, ma anche per la sua attività imprenditoriale. Nel 1985, a soli 24 anni, aveva fondato la Ferretti Limousine, azienda di noleggio con conducente che oggi impiega 13 autisti, diventando un punto di riferimento nel settore.
Affetto da una malattia che stava curando, il sindaco di Rozzano si era recentemente sottoposto a un intervento chirurgico, ma le sue condizioni si sono aggravate, portando al decesso improvviso. Lascia una moglie e due figli.


