Il gruppo della grande distribuzione Il Gigante conferma il suo impegno sociale aderendo anche quest’anno all’iniziativa Senologia al centro, un importante progetto che ha offerto, per quattro giornate, servizi diagnostici avanzati per la prevenzione del tumore al seno a Busto Arsizio. Domenica 13 ottobre, in piazza San Giovanni è stata allestita un’unità mobile dotata di una sala di accoglienza, due sale visita, un ecografo e un mammografo, grazie all’impegno della LILT (Associazione Provinciale di Varese), del Gruppo Gnodi e del Mobile System.
La prevenzione al centro dell’attenzione
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno. Come comunicato recentemente dall’assessorato regionale al Welfare, in Lombardia il tasso di copertura per lo screening mammografico ha raggiunto nel 2023 il 59,8%, un risultato tra i più alti mai registrati nella regione. Questo dato sottolinea l’importanza di iniziative come Senologia al centro, che mirano a sensibilizzare la popolazione e a offrire strumenti di prevenzione accessibili a tutte le donne.
Il ruolo del Gigante nelle iniziative sociali
“Siamo sempre più convinti che realtà come la nostra possano e debbano offrire un contributo a queste importanti azioni” ha dichiarato Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del Gigante. “L’impegno sociale, ad ogni livello, deve essere parte della nostra azione, come facciamo anche con la collaborazione con il Banco Alimentare.” Il sostegno del gruppo alla prevenzione del tumore al seno si inserisce in una più ampia strategia di responsabilità sociale che mira a migliorare la qualità della vita delle persone attraverso la promozione di iniziative dal forte impatto comunitario.
L’importanza della diagnosi precoce
Grazie all’unità mobile attrezzata, molte donne hanno potuto sottoporsi gratuitamente a esami diagnostici fondamentali come l’ecografia e la mammografia, strumenti indispensabili per individuare precocemente eventuali patologie. La LILT, con il supporto del Gruppo Gnodi e del Gigante, ha reso possibile l’accesso a questi servizi anche fuori dai tradizionali contesti ospedalieri, portando la prevenzione direttamente nel cuore della comunità.


