Dai nostri lettori riceviamo questa denuncia, con relative foto, che volentieri pubblichiamo:
“Gentile Redazione,
volevamo segnalare un’urgenza e denunciare l’incuria del Comune di Sesto San Giovanni riguardo alle regole che vigono sul benessere animale.
Da mesi sono iniziati i lavori di ristrutturazione dei giardini Villa Mylius largo Alfonso Lamarmora, 26, dove è presente uno stagno artificiale dove vivevano pesci e tartarughe d’acqua a cui è stata interrotta l’erogazione dell’acqua provocando l’ abbassamento della stessa in modo notevole che ad oggi risulta verde e si presume essere piena di batteri. Ciò pensiamo abbia fatto morire tutti pesci che al momento non sono visibili come prima e si pensa siano stati mangiati dalle tartarughe.

Da oggi sono in corso i lavori di scavo nello stagno, dove sottolineo sono rimaste solo due dita d’acqua, senza prima aver avuto cura di sposare le tartarughe rimaste che escono dall’acqua rischiando di essere schiacciate dalla ruspa o sommerse dalla terra. Molti cittadini in questo periodo trovavano le tartarughe in strada anche rivoltate cosa mai accaduta prima degli inizi lavoro. L’ acqua putrida senza ricambio avrà toccato alte temperature e le ruspe hanno spaventato le tartarughe. Io stessa ho visto una tartaruga che stava per essere travolta dai lavori e poi messa in salvo da un operaio. Sembrerebbe anche che hanno rifatto il fondale senza spostare le tartarughe. Abbiamo parlato con l’ assessore al verde igiene urbana e tutela e diritti degli animali all’ambiente che non era aggiornato sulla situazione corrente e con il responsabile dell’ufficio animali che ci ha cacciati dall’ufficio perché doveva uscire e ce lo siamo ritrovati all’interno dell’area dei lavori a riaprire l’acqua in tutta fretta: e questo secondo noi dimostra che fossero in torto.
Abbiamo affidato la pratica a un’associazione animalista perché ora vogliamo sapere dove sono i pesci e come stanno le tartarughe. Se nessuno avesse detto niente sarebbero tutti morti. Avrebbero dovuto prima creare uno spazio dove mettere le tartarughe e i pesci e poi iniziare i lavori! Abbiamo anche chiamato le Forze dell’Ordine ma c’è stato un rimpallo vergognoso. Ricordiamo che la tutela benessere animali in caso di presunto reato di maltrattamento compete a tutte le Forze dell’Ordine.
Vi prego di aiutarci a dare visibilità a questa vergogna! Abbiamo tante foto e anche video se vi servono”.
Tatiana Valtorta
Cristina Tronconi


