Un altro splendido esemplare di airone cenerino è stato ucciso a Sesto San Giovanni. Anche questo esemplare, come ipotizzato per quello trovato senza vita circa un mese fa nei pressi del laghetto Bergamella di Sesto, pare essere stato ferito da un carnivoro ed è facile farsi la domanda: da un cane domestico, selvatico o una volpe. L’uccello ancora in vita è stato ritrovato da un residente della zona nell’area Quarzo, a fianco della passerella che scavalca il fiume Lambro, di fronte al centro commerciale Vulcano. Ad accudire l’airone nelle ultime ore di vita ci ha pensato una signora del posto che lo ha custodito in una campana di ferro usata come grande voliera. Ogni tentativo di salvare l’esemplare è stato però vano. Poco dopo, infatti, le guardie ecologiche volontarie del Parco Media Valle Lambro ne hanno constatato il decesso. Analizzando la medesima dinamica che ha portato alla morte dei due aironi, nel giro di un mese, si sta cercando di capire la dinamica dei fatti. Nella zona vengono portati molti cani domestici e lasciati senza museruola a giocare, ma si pensa che non siano in grado di uccidere un airone, più facile pensare a un carnivoro selvatico come potrebbe essere una volpe visto che dal mese di marzo c’è stato il lockdown e molti animali si sono avvicinati alle città.


