Ieri mattina, alle 8.30, sono iniziati gli esami di maturità in tempo di coronavirus. A Milano sono 23.000 gli studenti delle scuole superiori che si cimentano con l’esame di Stato e tornano sui banchi di scuola dopo oltre cento giorni di didattica a distanza. Anche per gli studenti sestesi, ai quali il sindaco Roberto Di Stefano ha rivolto un saluto e un cordiale “in bocca al lupo”, quest’anno l’esame di maturità è diverso. Niente prove scritte ma solo un unico colloquio orale della durata di circa un’ora che verte sulla discussione di una tesina preparata dai maturandi su assegnazione dei docenti. Poi una verifica su un breve testo di lingua e letteratura italiana che sostituisce la classica prima prova scritta. A Sesto sono molti gli istituti coinvolti. Tra gli altri l’“Erasmo da Rotterdam”, l’ “Altiero Spinelli”, I Salesiani Don Bosco, l’ “Enrico Falck”, il “Santa Caterina da Siena”, il “Martiri della Libertà”, l’ “Achille Grandi”, il “Dante Alighieri”, il “Giuseppe Rovani”, il “Marzabotto” e il “Giulio Casiraghi”.


