Allarme droga nell’hinterland milanese. Si fa sempre più fitta la rete di spaccio di stupefacenti a Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Paderno Dugnano e Cologno Monzese. La cronaca dell’ultimo periodo registra un aumento importante di traffici illeciti. Solo negli ultimi due giorni i carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno tratto in arresto due spacciatori nel quartiere Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo. Più precisamente si tratta di un 45enne, incensurato e residente a Paderno Dugnano, fermato dai militari dell’Arma nella tristemente nota piazza di spaccio cinisellese, e di un 23enne, pregiudicato, nato a Sesto ma residente a Cinisello, che aveva con sé un numeroso quantitativo di droga. Questi ultimi casi evidenziano la gravità del fenomeno che cresce prepotentemente in queste zone. Tra i tanti spacciatori c’è chi lo fa alla luce del sole e chi cerca, ma neanche troppo, di passare inosservato. Nonostante l’attento controllo delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio, purtroppo lo spaccio di stupefacenti continua ad aumentare. In alcuni casi i pusher, colti in flagranza di reato, sono arrivati ad aggredire gli agenti. E anche se gli arresti sono all’ordine del giorno, le attività illegali continuano anche per la velocità con cui i gli spacciatori vengono sostituiti dalle nuove leve. Il mercato della droga ogni anno miete numerose vittime. In Italia, nel solo 2018, i decessi legati al consumo di stupefacenti sono stati 334, il 12,8% in più rispetto ai 296 dell’anno precedente, con una quota particolarmente rilevante (+92%) tra le donne over 40. I ricoveri con diagnosi principale droga-correlata sono più numerosi tra i giovani, e in aumento anche tra i giovanissimi: più della metà delle diagnosi fa riferimento a sostanze miste o non conosciute. Fra le droghe più consumate ci sono cannabis, cocaina, le Nps, le nuove sostanze psicoattive come il Fentanyl, e l’eroina che sta tornando di moda come negli anni ’70 e ’80.
Diego Mandarà


