Dieci finali per tentare di evitare il baratro della retrocessione. È l’obiettivo del nuovo allenatore della Pro Sesto Daniele Angellotti. I biancocelesti stasera (ore 20.45) affrontano fuori casa la Virtus Verona. “Onoriamo la maglia e non partiamo battuti – ha suonato la carica Orgoglio Sestese – . Giochiamocela all’attacco. Pareggiare non serve a nulla”. Serve, dunque, la vittoria per ridare grinta ad un ambiente spento e quasi ormai rassegnato.
“La disastrosa gestione di Ferrero&C viene decretata anche dalle reazioni dei tifosi all’annuncio di mister Angellotti – ha ribadito la tifoseria – . Decisione che ha fatto registrare soddisfazione unanime. Fare peggio di Parravicini e Paci è molto difficile e in ogni caso Angellotti ha già vinto il premio dei riscontri positivi dei tifosi. Ma anche questa Ferrero&C non l’avevano capita”.
La Pro Sesto deve andare a caccia di un risultato positivo per cercare di mantenere accesa una fiammella di speranza per il mantenimento della categoria. Dovrà quindi giocare all’attacco. Possibile il ricorso al 4-3-3 con Toninelli, Iotti, Mapelli e Poli davanti a Del Frate, Marianucci, Gattoni e D’Alessio a centrocampo. Sala, Kristoffersen e Bruschi davanti.
La Virtus Verona, reduce da due pareggi consecutivi, dovrebbe scendere in campo con 3-4-1-2 con qualche variazione rispetto all’ultimo week-end. In porta andrà Sibi con Cabianca, Ruggero e Ntube nella linea difensiva, Zarpellon e Metlika in mediana, Mazzolo e Amadio a presidiare le corsie laterali, Danti a svariare sulla tre-quarti a supporto del tandem offensivo composto da Ceter e Juanito Gomez.
Le probabili formazioni:
Virtus Verona (3-5-2): Sibi; Cabianca, Ruggero, Ntube; Mazzolo, Metlika, Zarpellon, Amadio; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco
Pro Sesto (4-3-3): Del Frate; Toninelli, Iotti, Mapelli, Poli; Marianucci, Gattoni, D’Alessio; Sala, Kristoffersen, Bruschi. All. Angellotti


