PRO SESTO-TRENTO 0-1
Reti: 14’st Rada
PRO SESTO (3-4-1-2) Del Frate; Toninelli, Marianucci, Iotti; Mapelli (22’st Sereni), Gattoni, Poli (33’st Maurizii), D’Alessio (22’st Bussaglia); Bahlouli (42’pt Sala); Bruschi, Basili (33’st Toci). A disposizione: Formosa, Poggesi, Boscolo Chio, Giorgeschi, Florio. Allenatore: Massimo Paci
TRENTO (4-3-1-2): Pozzer; Frosinini (7’st Vitturini), Cappelletti, Trainotti, Obaretin; Di Cosmo, Sangalli, Rada; Anastasia (40’st Satriano); Italeng (40’st Brevi), Caccavo (22’st Spalluto). A disposizione: Russo, Di Giorgio, Pasquato, Terrani, Vaglica, Puzic. Allenatore: Francesco Baldini
ARBITRO: Giorgio Di Cicco della sezione di Lanciano.
ASSISTENTI: Carella di L’Aquila e Fracchiolla di Bari
QUARTO UFFICIALE: Moncalvo di Collegno
NOTE: pomeriggio freddo, temperatura attorno ai 10°. Campo in discrete condizioni. Ammoniti: 3’st Sangalli, 11’st Cappelletti, 26’st Vitturini, 45’st Toci, 47’st Rada. Recupero: 2’+5’. Totale spettatori: 750 circa.
La Pro Sesto perde anche contro il Trento e sprofonda sempre più giù. “Come al solito – ha sottolineato Orgoglio Sestese – nessun tiro in porta e nessuna organizzazione tattica. Il Trento vince con una conclusione nella ripresa. È la fotografia del fallimento post-smantellamento di Ferrero e Califano. C’era una volta la Pro Sesto”. Una situazione disastrosa.


