La Pro Sesto sprofonda, ma non succede niente. Niente sul mercato (nessun rinforzo). Niente sul lato tecnico (nessun provvedimento). Niente sulla comunicazione (nessuno parla). Niente di niente. Anche dopo la pessima e vergognosa prestazione contro la Pergolettese e la dura e “inevitabile” contestazione dei tifosi. Niente di niente.
Rassegnati a retrocedere? Ci auguriamo di no. Le sirene del calcio parlano di imprenditori pronti a succedere al patron Ferrero. Solo sirene o qualcosa di più? Andare avanti così è uno stillicidio. Per tutti. Bisogna intervenire subito. Tutti devono assumersi responsabilità e muoversi, anche il sindaco Di Stefano. Perché la Pro Sesto è patrimonio della città.


