Con la fase 2 di coronavirus a Sesto San Giovanni hanno riaperto molti ristoranti. Anche se sono ancora tante le misure di sicurezza da rispettare, questa ripartenza ha rappresentato un primo passo verso la normalità. Tra i locali che hanno alzato la saracinesca c’è “Vento di Sardegna”, situato in viale Gramsci 80 e famoso in città per la sua grande varietà di pesce. Il punto forte del ristorante sono i crudi che, fatta eccezione per le ostriche bretoni, sono di provenienza nostrana. Gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi del Mediterraneo, carpacci e tartare. Queste ultime sono a base di branzino, tonno, ricciola e salmone.




Tra le creazioni della cucina sono da segnalare invece gli antipasti come il guazzetto di calamari con scaglie di tartufo nero di Norcia, primi piatti fatti in casa come i tagliolini con polpa di ricci e i ravioli neri ripieni con scampi e pinoli. Ottimi anche i secondi, sempre nel solco della tradizione e dell’esaltazione dei sapori del mare. Sono consigliati la scottata di branzino, a base di carpaccio ripassato in forno con porcini o tartufi, il tonno alla catalana ed il fritto misto, molto leggero e preparato con particolari olii selezionati presso piccole realtà produttive delle Toscana e della Puglia. E’ possibile gustare queste prelibatezze sul posto oppure farsele consegnare a domicilio. Per quest’ultima la spesa minima deve essere di 50 euro. Per il pranzo il ristorante accetta ordinazioni tutti i giorni fino alle ore 12, mentre per la cena fino alle ore 19. La consegna è gratuita entro il comune di Sesto. L’estate è ormai alle porte e gustare i sapori del mare è il miglior modo per accoglierla.
Diego Mandarà


