Una raffica di reazioni non propriamente positive ha accompagnato il post pubblicato dalla Pro Sesto nel quale il direttore sportivo Gianni Califano, dopo la sconfitta casalinga contro la Atalanta U23, cerca di motivare l’ambiente con dichiarazioni roboanti che guardano già alla gara di sabato a Busto Arsizio contro la Pro Patria, evidenziando come, a sua avviso, contro i bergamaschi i biancocelesti abbiano giocato un’ottima prova.
Una sorta di trionfalismo misto a boriosità che ha infastidito non poco i tifosi della Pro Sesto che, sia su Facebook, sia su Instagram, si sono scatenati contro il direttore (ritenuto uno dei principali “smantellatori” della squadra della passata stagione) con commenti anche “sopra le righe” che – è giusto rilevarlo – il patron Ferrero ha deciso di non “cancellare”.
Effettivamente, fin qui, le scelte di Califano si stanno rivelando fallimentari, se è vero che il rendimento più alto, per ora, è quello dei giocatori portati a Sesto dai suoi predecessori Botturi (Maurizii e Bruschi) e Colombo (Delfrate, Sala, Gattoni e Toninelli).


