Il 3 giugno si tornerà a circolare liberamente tra una regione e l’altra e anche la Lombardia potrà riaprire i suoi confini, in entrata e in uscita. La decisione del governo è maturata nel pomeriggio di ieri, quando anche il più prudente dei ministri, Roberto Speranza, ha letto con sollievo i dati del monitoraggio. “Il decreto legge vigente prevede dal 3 spostamenti infraregionali — ha annunciato Speranza —. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti”. Il problema della Lombardia resta, la cautela degli scienziati anche. Ma rinviare di una settimana la ripartenza avrebbe innescato tensioni non sostenibili e costretto il governo a tenere ancora chiusi i confini con l’estero. Se invece il via libera sarà confermato, l’Italia potrà dare un segnale importante di ripresa sotto il profilo economico.


