E’ morto il giornalista Beppe Maseri. Aveva 78 anni. La sua carriera professionale era iniziata al settimanale l’Informatore di Sesto San Giovanni (Milano). Poi era passato all’Unità, occupandosi di sport. Quindi l’approdo al Giorno, quotidiano di cui è diventato una storica firma. Era spesso anche ospite alle trasmissioni sportive di TeleLombardia. Aveva inoltre collaborato, in passato, con la redazione del settimanale ‘Lo Sportivo’ di Monza.
«Ciao Beppe – dice Giuseppe Gallizzi, direttore della Voce dei Giornalisti, ricordando il collega – sono tanti gli aneddoti che mi tornano alla mente in questo triste giorno della tua dipartita. In particolare ricordo il nostro primo incontro in viale Casiraghi a Sesto, nell’edicola che era gestita da un tuo parente. Io all’epoca era caporedattore e ‘factotum’ del settimanale l’Informatore e fra l’altro mi recavo nei punti vendita dei quotidiani per conoscere la diffusione dei giornali. La nostra amicizia è nata da quell’incontro e ti ha permesso di collaborare con tanti aspiranti giornalisti nella fucina della mitica redazione di via Fratelli Bandiera 13 prima e via Moroni 8 poi. Mitici i tuoi articoli sulla Pro Sesto che allora aveva la sede dove ora si trova il ristorante Pentola d’Oro. Poi l’incontro con il sestese Rodolfo Pagnini, caporedattore dell’Unità di viale Fulvio Testi a Milano e le prime collaborazioni con le pagine sportive del quotidiano. Quindi il passaggio al Giorno, l’amicizia con Gianni Brera e la tua brillante carriera. Riposa in pace, caro Beppe».
Lo ricorda così invece Franco Ordine: «Notizia triste: si è spento Beppe Maseri, storico cronista sportivo, firma del Giorno, fede interista mai tradita nei suoi pezzi secondo un costume perso nell’attuale panorama. Incassava e restituiva “buchi” alla concorrenza con questo sorriso. Che la terra ti sia lieve Beppe. Il calcio è di chi lo ama».
Alla famiglia del caro Giuseppe le condoglianze della direzione e redazione di Sesto Notizie.


