Il Tribunale del Riesame di Milano ha concesso gli arresti domiciliari a M.S, la studentessa 19enne di Sesto San Giovanni ritenuta la mandante dell’aggressione ai danni di un 27enne monzese pregiudicato, avvenuta il 15 settembre dell’anno scorso presso i giardinetti del quartiere San Rocco di Monza. Nell’udienza di marzo il Tribunale di Monza aveva deciso per la ragazza una condanna a 5 anni e mezzo di reclusione, al posto dei 12 richiesti dalla Procura, poiché giudicata incapace di intendere e di volere. A distanza di due mesi l’imputata, su decisione dei giudici della libertà che hanno accolto il ricorso dell’avvocato Pasquale Lepiane, è stata scarcerata in quanto è stato dimostrato che non sussiste il pericolo che M.S. possa commettere fatti analoghi. In fase processuale è stata inflitta una pena di 6 anni anche a O.M, 20enne italo egiziano, fidanzato della studentessa e colui che il 15 settembre scorso ha materialmente inflitto 7 fendenti al 27enne monzese. 3 anni e 8 mesi invece per a A.F, 20enne monzese, che il giorno dell’aggressione ha accompagnato l’amico ai giardinetti del quartiere San Rocco di Monza.


