Pensate che esistano attività precluse alle persone con disabilità? Vi sbagliate, perchè tutto sta nel renderle accessibili. Lo hanno dimostrato trenta ragazzi (in carrozzina o con gravi difficoltà motorie) dei centri diurni disabili ‘Magnolia’ e ‘Mimosa’ di Sesto San Giovanni che ieri sono saliti in sella su una moto sfrecciando per i vialetti del parco della struttura gestita dalla cooperativa sociale Società Dolce. I ragazzi su Ktm e mezzi di grossa cilindrata hanno provato l’ebrezza della velocità, accompagnati dal rombo delle marmitte.
Il primo a salire in sella è stato Claudio, ventenne con sindrome di Down. Dietro di lui, ad accompagnarlo nella guida, un rider volontario dell’associazione No Barriers, nata nel 2020 per promuovere la Moto therapy in luoghi dove può essere utile portare autostima e coraggio. “Abbiamo voluto ricambiare la fortuna di una vita in salute, donando tempo e divertimento a chi non è stato altrettanto fortunato – ha spiegato Ernest Pozzali, presidente dell’associazione – e lo facciamo con diversi progetti: dalle Ruote in corsia, per i bambini delle oncologie pediatriche, alla Moto per tutti, rivolta alle persone disabili e con Sorrisi in moto, brevi vacanze in motocicletta per alcuni giovani con handicap dei centri diurni”.
Alla partenza Claudio ha voluto tutta l’attenzione su di sé, ha fatto tre giri con un grande sorriso e, una volta sceso, alla domanda se gli fosse piaciuto, ha risposto: “È bello come un sogno, però è vero”. Uno dopo l’altro, quasi tutti gli utenti del centro diurno hanno fatto il giro in moto. Anche chi all’inizio era timoroso è salito in sella, vinto dalla curiosità. Come Mara, una giovane con autismo, che è salita e scesa più volte dalla moto, prima di convincersi a partire. Finito il giro, entusiasta dell’esperienza, si è rimessa in fila per un secondo turno. O Massimiliano, affetto da tetraparesi spastica, che con l’aiuto del sollevatore si è seduto nel carrozzino del sidecar, con gli occhiali da sole, “perché – ha detto – fanno parte del look del motociclista”.
I Centri diurni disabili “Magnolia” e “Mimosa”, di proprietà del Comune di Sesto, vivono un momento di riorganizzazione volta a migliorare il benessere di utenti e operatori. “Siamo subentrati nel 2021 nella gestione dei due CDD e della Comunità sociosanitaria “Cascina Gatti” – ha sottolineato Paolo Vaccaro, responsabile per la Lombardia di Società Dolce – e stiamo lavorando sulla qualità di vita delle persone che frequentano questi spazi. Abbiamo apportato diversi cambiamenti, non sempre facili da implementare, ma finalizzati ad un alto livello qualitativo dell’offerta progettuale. Oltre alle iniziative rivolte ai familiari, come gli incontri con lo psichiatra e il fisiatra, la Moto therapy s’inserisce in questo percorso ed è un valore aggiunto. La prova generale della corsa in moto è andata bene e presto apriremo l’iniziativa all’esterno, per un’integrazione tra i centri diurni e il territorio”.


