Ci eravamo lasciati con un gran risultato sul campo: quarto posto nel Campionato di Serie C e promozione in cadetteria sfiorata tramite la partecipazione ai playoff. Un percorso culminato con l’eliminazione ad opera del Vicenza. Una stagione che ha regalato gioie a società, allenatore (Andreoletti, una bella sorpresa), giocatori ma soprattutto ai tifosi, sempre al seguito della squadra anche nei momenti più bui. Quel tempo sembra così lontano. In realtà sono trascorsi solamente 103 giorni. Di mezzo un’estate e un calciomercato che ha smantellato la Pro Sesto. Via il mister, andato al Benevento, con il ritorno in panchina di Francesco Parravicini, sestese doc, artefice della promozione in Serie C nel 2020. Hanno salutato anche Corradi, Capelli, Marzupio, Capogna, Suagher, Gerbi, D’Amico, Sgarbi, Bianco, Wieser, Giubilato, Marchesi, Vaglica. E persino il figlio del patron, il giovane Matteo Ferrero.
La campagna acquisti ha portato in rosa Iotti, Sereni, Barranca, Petrungaro, Mapelli, Arras, Ferro, Bussaglia, Brignoli, Florio, Marianucci, Santarpia, Petrelli, Giorgeschi, Basili, Marchisano e D’Alessio. Qualche profilo interessante c’è, ma forse la triade Ferrero, Albertini, Califano poteva e doveva fare di più per dare continuità ai risultati della passata stagione. Non a caso, durante la presentazione della squadra di giovedì scorso, la Curva Vito Porro si è fatta sentire, esponendo il polemico striscione “Squadra smantellata senza progetto. Questa Curva merita rispetto”.
Dunque, fuori dal rettangolo di gioco prevale la perplessità. Ma, per fortuna, è sempre il campo a dare le risposte. L’oracolo di Delfi che, a tempo debito, offrirà il suo responso. Perché, alla fine, le sorti vengono decise dagli undici atleti che muovono il pallone verso la porta della formazione avversaria. In questo clima di scetticismo generale (che, a onor del vero, c’era intorno anche ad Andreoletti all’inizio dello scorso anno dopo il 6-1 di Vicenza alla prima giornata) questa sera, alle 20.45, a Crema, la Pro Sesto farà il suo debutto in Campionato contro la Pergolettese.
“Dopo un mese di ritiro, nel quale la squadra ha lavorato molto, siamo pronti a scendere in campo con l’obiettivo di fare una grande prestazione”, ha dichiarato alla vigilia dell’incontro mister Francesco Parravicini. “La Pergolettese”, ha aggiunto, “è una squadra formata da giocatori esperti e di categoria. E, da quello che ha mostrato nel pre Campionato, sta dando continuità a un percorso già consolidato”. “Noi”, ha concluso l’allenatore, “siamo un gruppo nuovo, abbiamo fame e scenderemo in campo per dare tutto”. Carica così tutto l’ambiente Parravicini in vista della partita odierna. L’allenatore non avrà a disposizione i soliti Bruschi e Caverzasi, fuori entrambi da tempo per gravi infortuni. Sono stati convocati 24 calciatori.
Portieri: Botti, Del Frate, Formosa
Difensori: D’Alessio, Giorgeschi, Marchisano, Iotti, Mapelli, Marianucci, Maurizii, Toninelli
Centrocampisti: Brignoli, Bussaglia, Ferro, Gattoni, Sala, Santarpia
Attaccanti: Arras, Barranca, Basili, Florio, Petrelli, Petrungaro, Sereni
Per quanto riguarda la formazione, la Pro Sesto dovrebbe schierarsi in campo con il 3-5-2 (anche se il marchio di fabbrica del mister è il 4-3-3). Dal 1′ si dovrebbero vedere, quasi certamente, Del Frate in porta, Toninelli e Maurizii in difesa, Sala e capitan Gattoni a centrocampo e Arras e Florio a comporre l’attacco. Mapelli dovrebbe andare a completare il reparto arretrato titolare, Iotti e Barranca probabilmente saranno i due esterni, mentre Ferro è pronto ad agire da mezz’ala.
Ecco la probabile formazione:
Pro Sesto (3-5-2): Del Frate; Mapelli, Toninelli, Maurizi; Iotti, Sala, Gattoni, Ferro, Barranca; Arras, Florio. A disp: Formosa, Marianucci, Giorgeschi, Bussaglia, D’Alessio, Santarpia, Brignoli, Sereni, Petrelli, Petrungaro, Basili. All. Parravicini.
Stesso modulo, dall’altra parte, per la Pergolettese che dovrebbe giocare così:
Pergolettese (3-5-2): Soncin; Tonoli, Arini, Piccinini; Bariti, Mazzarani, Artioli, Figoli, Felicioli; Guiu, Caccavo. A disp: Cattaneo, Lambrughi, Bignami, Capoferri, Cerasani, Andreoli, Aucelli, Jaouhari, Tacchinardi, Caia, Bozzuto. All. Abbate
Arbitrerà l’incontro il signor Gianluca Renzi di Pesaro (una decisione che ha suscitato polemiche nella tifoseria biancoceleste, visti i precedenti). Lo assisteranno Daljit Singh (Macerata) e Riccardo Leotta (Acireale). Quarto uomo sarà Andrea Migliorini (Verona).


