Luigi Seccia, 78 anni, storico gommista di Sesto San Giovanni ha perso la vita cadendo in un dirupo mentre si stava recando in vacanza in Trentino. Durante una sosta sulla SS 237, tra il Ponte dei Servi e la galleria che si incontra per andare verso Sarche è scivolato precipitando per 50 metri in un dirupo. Si trovava sul ciglio della strada quando ad un certo punto ha perso l’equilibrio precipitando lungo la scarpata. Il dramma è avvenuto sotto gli occhi della moglie. Una sosta fatale in una piazzola, pochi chilometri prima di arrivare a San Lorenzo in Banale, dove dovevano trascorrere le vacanze. È stata la moglie a dare l’allarme dopo aver visto sparire nel vuoto il marito, precipitato nel dirupo a ridosso della strada.

Luigi Seccia era molto conosciuto a Sesto per la sua attività di gommista. Da qualche anno si era ritirato lasciando le redini dell’azienda nelle mani del figlio Alberto nel centro della città, al Rondò. Ma la pensione non faceva per lui e Luigi continuava a frequentare l’officina mettendo al servizio la sua enorme esperienza. Oggi è tutto tecnologia ma a lui bastava uno sguardo alle gomme per vedere e capire se convergenza e problemi vari andavano bene.
Aveva cominciato negli anni Sessanta, ancora giovane in via Oslavia a Sesto, in una piccola officina per poi trasferirsi in via Saint Denis in un ambiente più grande e poi in viale Gramsci 18 dove spicca l’insegna che porta il suo nome ed è il punto di riferimento per gli automobilisti sestesi e non.


