Saranno cancellate al più presto le scritte aggressive nei confronti del sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero, e dell’Amministrazione comunale, comparse lungo le recinzioni dell’area del cantiere del parcheggio di via Rimembranze, nei pressi del cimitero comunale: «Scempio», «Vergogna» e, addirittura, «Parcheggio Bottero».
Per tutelare la giunta e la sua persona, il primo cittadinonei giorni scorsi si è recato alla stazione dei Carabinieri di Trezzano e ha sporto denuncia contro ignoti.
«Fin dal nostro primo mandato – spiega il sindaco Bottero – abbiamo previsto nel nostro programma la realizzazione di un parcheggio a servizio del centro storico dove insistono il Municipio, la Chiesa di Sant’Ambrogio e l’oratorio, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, oltre al vicinissimo cimitero comunale e altri servizi. Nel corso di questi anni abbiamo avuto modo di trattare l’argomento nelle sedi amministrative, di rispondere alle petizioni e alle richieste di chiarimenti di cittadini. Continueremo a essere disponibili al dialogo e, d’altra parte, comprendiamo le differenti posizioni ma le aggressioni non sono tollerabili».


