Nelle scorse settimane il gruppo Multimedica di Sesto San Giovanni, in accordo con il Comune di Sesto aveva bloccato, ancor prima di iniziare, i test sierologici riservati ai cittadini sestesi. Ora, con l’inizio della cosiddetta “Fase 2”, Multimedica, questa volta insieme all’Università Bicocca di Milano, ha deciso di lanciare un’indagine epidemiologica per monitorare il contagio da Coronavirus per i dipendenti delle aziende lombarde. L’obbiettivo è quello di capire se un soggetto venuto in contatto con il virus, in un passato più o meno recente, ha sviluppato l’immunità. Per lo scopo verranno prese a campione circa 5000 persone. L’iniziativa è gratuita e le aziende potranno aderire inviando una mail all’indirizzo [email protected]. Il personale sanitario si recherà presso la ditte che lo richiederanno ed effettuerà il prelievo del sangue ai dipendenti per rilevare la presenza degli anticorpi igM e igG contro il virus e per capire chi ha già contratto l’infezione. Ai soggetti, che dovranno solamente compilare un questionario anagrafico e anamnestico, verranno misurati anche ossigeno, battito cardiaco e pressione arteriosa.

“Siamo stati fin da subito in prima linea – ha dichiarato Daniele Schwarz, amministratore delegato del Gruppo Multimedica- non solo per la cura ma anche per la ricerca contro il Covid-19. L’indagine che abbiamo avviato intende esaminare le dinamiche del contagio in un cluster definito di popolazione”. Qualora i testi sierologici evidenziassero la presenza di anticorpi, la Multimedica si farà carico del percorso assistenziale per i positivi: questi verranno sottoposti a tampone faringeo e monitorati nel tempo con ulteriori prelievi, così da verificare quanto a lungo rimarranno attivi gli anticorpi e quanto saranno in grado di proteggere da future infezioni. Come prevedibile, questa decisione da parte dell’azienda medica sestese ha suscitato non poco malcontento tra i cittadini sestesi ai quali alcune settimane fa era stato offerto e poi ritirato il medesimo trattamento.
Diego Mandarà


