Grande entusiasmo tra i tifosi milanisti, e non solo, oggi a Sesto San Giovanni per la presenza alla Libreria Tarantola di Filippo Inzaghi, storico ex attaccante rossonero, con un passato anche alla Juventus. Tanti i cittadini, giunti anche da fuori città, in fila al Rondò per ricevere il suo nuovo libro, ‘Il momento giusto, il calcio, la mia vita’, scritto insieme al giornalista della Gazzetta dello Sport Giovanni Battista Olivero, autografato. Ma anche la maglietta che indossava ai tempi in cui era calciatore. ‘Pippo’ è stato l’idolo di milioni di tifosi, ha segnato tantissimo e vinto tutto.

Poi si è seduto in panchina perché senza pallone non ci sa stare. Si è innamorato e con la sua Angela ha scoperto la gioia immensa di essere genitore. Adesso che il cerchio si è chiuso, Inzaghi ha deciso di aprire il suo cuore e di raccontarsi senza pudore e senza sconti, con gli occhi dell’uomo che a cinquant’anni può guardarsi indietro e tracciare un primo bilancio. Facendolo, si scopre sereno, realizzato, felice, ma non dimentica i momenti bui attraverso i quali è dovuto passare per ritrovare la luce. In questo libro si parla di calcio e vita, di gioia e dolore, di amore e paura, di altruismo ed egoismo, di pressione e depressione, di sesso e religione, di vizi e sacrifici, di abbracci e litigi. Di tutto, insomma. “Mi ha emozionato questo libro – ha dichiarato Inzaghi – perché ripercorrendo tutta quella che è stata la mia carriera, chiaramente il Milan è stato la mia vita, ci sono tante cose che mi sono tornate in mente belle ed indimenticabili. Sono felice, l’ho fatto soprattutto per i miei tifosi perché l’affetto che mi circonda ovunque vada e ovunque alleni è pazzesco”.


