La direzione della Pelucca di Sesto San giovanni con un comunicato informa come procedono le varie situazioni.
“La particolare attenzione riservata nella cura del singolo anziano che ha sempre contraddistinto il nostro operare, anche in questo stato emergenziale, non è venuta meno, coinvolgendo i parenti nei processi decisionali e nelle iniziative da prendere.
In concomitanza col nuovo bollettino inviato ieri sera ai familiari di tutti gli ospiti delle nostre RSA vogliamo dare un aggiornamento della situazione in Pelucca.

Questa settimana è iniziato il nuovo servizio di sanificazione straordinaria degli ambienti. Vi saranno due interventi a settimana in ogni RSA, il primo durante le ore notturne con nebulizzazione di un prodotto specifico in tutti gli ambienti (ad esclusione delle camere di degenza) e il secondo durante le ore diurne con passaggio manuale di tutte le superfici delle camere di degenza. La sanificazione straordinaria è stata programmata fino al 31 luglio ed eventualmente prorogabile in base alle esigenze.
Nei giorni scorsi sono state effettuate radiografie agli ospiti presso la struttura onde evitare lo stress e i pericoli legati ad eventuali spostamenti per esami diagnostici.
Per quanto riguarda il personale è iniziata la collaborazione con una Cooperativa che è in grado di fornirci operatori sufficienti a coprire le assenze dei nostri dipendenti che sono ancora a casa in attesa di tampone negativo per poter essere riammessi in servizio. Il personale della Cooperativa è stato inserito nel nucleo con pazienti sintomatici in isolamento della RSA di via Boccaccio per garantire la separazione del personale per squadre di piano ed evitare le possibili contaminazioni.
Un sentito ringraziamento è dovuto a tutto il personale che con le ore straordinarie sta garantendo l’adeguatezza del servizio in tutti i reparti. Da parte nostra abbiamo dato la disponibilità di alcuni alloggi in via Campanella per gli operatori che hanno richiesto di non tornare a casa a maggior tutela dei propri familiari.
Il bollettino di ieri riporta una riduzione del numero di ospiti con stati febbrili, permangono alcune situazioni con sintomatologia, ma si cominciano a contare 13 guarigioni cliniche. Purtroppo ad oggi si contano 4 decessi di ospiti risultati positivi al tampone.
In un momento così difficile per tutte le RSA italiane, i parenti degli ospiti con le loro parole sono la nostra forza, anche quando si trovano a gestire la sofferenza per la perdita di un proprio caro, ci sembra bello condividere uno stralcio tratto da uno dei tanti messaggi ricevuti: “… desidero rivolgere, a nome della famiglia ….., un sentito e sincero ringraziamento a tutto il personale medico e sanitario, alle educatrici, al personale addetto all’accoglienza e amministrativo e a tutto il restante personale, per la dedizione che mettete nel vostro difficile e gravoso lavoro. In particolare, vi siamo sinceramente riconoscenti per tutte le cure e le affettuose attenzioni prestate alla nostra moglie e mamma, sempre improntate ad elevati standard di qualità e di vicinanza umana, espressione di un’etica morale che vi accomuna. Tutti aspetti che, ancora una volta, abbiamo riscontrato in questo ultimo doloroso periodo, testimoniati dalla vostra comprensione e vicinanza, nonostante l’emergenza sociale che vede voi tutti impegnati a fronteggiare. Confidiamo che partecipiate i nostri sinceri ringraziamenti a coloro che l’hanno assistita. Grazie ancora di cuore …”
Il presidente e il Consiglio ringraziano tutti i familiari che quotidianamente inviano messaggi di vicinanza al nostro personale e attestati di stima e di fiducia che ci aiutano a lavorare con serenità e impegno”.


