La scomparsa, a causa di una malattia cardiaca, di Gianni Minà, storico giornalista della Rai e direttore del quotidiano ‘Tutto Sport’ dal 1996 al 1998, ha suscitato cordoglio e dispiacere tra i colleghi che lo avevano conosciuto e frequentato. Come Giorgio Oldrini, ex sindaco di Sesto San Giovanni e già firma dell’Unità e di Panorama. L’ex primo cittadino sestese ha pubblicato sui social una foto risalente al 1988 che lo ritrae insieme a Gianni Minà e ad altri giornalisti durante la presentazione del libro ‘Il Racconto di Fidel’, organizzata nelle sale del Palazzo della Provincia di Bologna.
“Ho conosciuto Gianni Minà – ha scritto Oldrini – quando è venuto a casa nostra all’Avana tanti anni fa’. Col suo parlare svelto, gli occhi spesso sorridenti ed ironici, si era innamorato di Cuba. Aveva intervistato Fidel e ne aveva tratto un libro che molte polemiche aveva acceso. In realtà erano critiche che attraverso di lui si volevano fare a Fidel”.
“Poi – ha aggiunto – aveva rilevato la rivista Latinoamericana, fondata da una donna coraggiosa come Bruna Gobbi, legata alla sezione esteri del Pci, con sui spesso però era in polemica. Avevo collaborato con lui scrivendo per la rivista e lo avevo invitato a Sesto San Giovanni. In biblioteca avevamo passato una serata appassionante e divertente, parlando di Cuba, di Muhammad Alì Cassius Clay, di televisione, che era uno dei suoi amori e dei suoi crucci, di musica e di Garcia Marquez, di calcio. Era un uomo dai mille interessi, coltivati con passione e con rispetto, a sua volta amato e apprezzato da tanti nei settori più differenti”.
Gianni Minà era nato a Torino il 17 maggio 1938. Nella sua lunga carriera professionale ha collaborato con quotidiani e settimanali italiani e stranieri e ha realizzato centinaia di reportage per la Rai. Minà ha ideato e presentato tanti programmi televisivi e ha girato film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro e Diego Armando Maradona. Ha diretto il quotidiano ‘Tutto Sport’ dal 1996 al 1998 e ha seguito otto Mondiali di calcio e sette Olimpiadi. Nel 1981 ha vinto il Premio Saint Vincent come miglior giornalista televisivo dell’anno.
Minà è stato anche editore e direttore della rivista letteraria ‘Latinamerica e tutti i sud del mondo‘ dal 2000 al 2015. Nel 2003 è stato eletto nell’assemblea della Siae e ha fatto parte del comitato che ha ideato e realizzato Vivaverdi, la rivista degli autori italiani. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso riconoscimento al mondo per documentaristi.


