Giorgio Oldrini, già sindaco sestese e per anni giornalista in Sud America, ricorda il grande scrittore Luis Sepulveda, che ha avuto modo di conoscere proprio quando si trovava all’estero per lavoro. Ecco cosa scrive Oldrini con un post su Facebook: “È morto Luis Sepulveda. Un grande dolore per me, per i suoi libri indimenticabili e per l’affetto che mi legava a lui. Solo ad ottobre con Monica Chittò e con Giorgio Tarantola avevo partecipato alla festa a Milano per i suoi 70 anni, ma lo conoscevo da molti anni. Il mio rapporto con i cileni è stato molto intenso, a partire dei tempi della dittatura di Pinochet. Luis era nel gruppo di protezione del Presidente Salvador Allende e al momento del golpe era stato arrestato, torturato poi costretto all’esilio. Era venuto varie volte a Sesto San Giovanni a presentare i suoi libri, nella Sala consiliare stracolma di suoi lettori quando ero sindaco, alla Libreria Tarantola più recentemente. Erano stati i miei amici cileni a dirmi che era in coma, dopo essere tornato da un festival letterario in Portogallo. Poi la moglie aveva sdrammatizzato, purtroppo avevano ragione i cileni. Ciao Lucho”.


