Certo che se un tifoso della Pro Sesto dovesse commentare la designazione dell’arbitro di mercoledì (ore 18) a Padova, resterebbe quanto meno perplesso. A dirigere la gara sarà il signor Antonino Costanza di Agrigento. Il fischietto siciliano, figlio d’arte (il padre è stato un arbitro di calcio, poi assistente e osservatore arbitrale), è entrato negli annali della storia biancoceleste – come evidenziato da un più di organo d’informazione ai tempi – per la direzione ‘a senso unico’ di Piacenza-Pro Sesto (6 dicembre 2020), terminata 6-0 per i padroni di casa. Una gara condizionata dall’espulsione immediata (e avventata) del difensore sestese Simone Pecorini e da decisioni sempre e comunque contro i biancocelesti.

Poi, la scorsa stagione, il signor Costanza si è rivisto al Breda per arbitrare la partita Pro Sesto-Mantova. La gara finì 2-1 per i virgiliani e anche in quell’occasione l’arbitro di Agrigento brillò per avere, proprio come a Piacenza, un debole per i colori biancorossi. Direzione ‘a senso unico’ e non per la Pro Sesto. Ora, considerato che anche il Padova ‘veste’ biancorosso, c’è più di un motivo per non stare tranquilli in vista di mercoledì. Perché se, come sosteneva Agatha Christie, “due indizi possono essere una coincidenza, tre diventerebbero una prova”. Ma noi vogliamo ‘pensar bene’ e ricordare che i colori dell’Akgragas, squadra di Agrigento, sono…biancocelesti.


