Giovedì 9 marzo alle ore 8.30 in via Luini 253 a Sesto San Giovanni si svolgerà un presidio organizzato dal sindacato Unione Inquilini per evitare lo sfratto di una donna con una figlia minorenne. Al presidio sarà presente anche Sinistra Italiana.
“Come è noto – si legge in una nota – il sindaco per legge dovrebbe essere responsabile della salute dei cittadini ed in particolare dei minori. La convenzione Onu sui diritti dell’infanzia ratificata dall’Italia imporrebbe all’Amministrazione di prendersi cura di una minore che perderà la casa, ma evidentemente questa Giunta non ritiene una sua responsabilità prendersi cura dei suoi cittadini più fragili”.
“Già a dicembre – prosegue la nota – i commissari di minoranza avevano richiesto di riportare i dati sull’emergenza abitativa a Sesto San Giovanni e l’assessore Roberta Pizzochera, nella sua relazione del 20 febbraio scorso, non è riuscita ad esprimere alcun dato che potesse dare un quadro completo del fenomeno scatenando così la reazioni di tutti i commissari di opposizione che hanno richiesto punto per punto di rispondere con dati puntuali. L’assessore è stato costretto così a dichiarare di non esserne in possesso”.
“Il Comune di Sesto San Giovanni e l’assessore Pizzochera – conclude la nota – non sono intervenuti e la conseguenza sarà che una bambina si troverà in strada senza alcuna altra soluzione abitativa offerta pur essendo la famiglia inserita nella graduatoria per l’assegnazione di un alloggio d’emergenza SAT. Per questi motivi Unione Inquilini ha deciso di organizzare un nuovo picchetto e Sinistra Italiana ha aderito e sarà presente”.
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