Il 15 dicembre di 44 anni fa a Sesto San Giovanni morivano il maresciallo Sergio Bazzega e il vicequestore Vittorio Padovani. Era il 1976. Quel giorno gli agenti del Servizio di Sicurezza dell’Ufficio Politico della Questura di Milano e del Commissariato di Sesto San Giovanni fecero irruzione nell’abitazione di Walter Alasia, membro delle Brigate Rosse. Il terrorista reagì facendo fuoco contro gli agenti ed uccidendo il vicequestore Padovani. Subito dopo si scatenò una violenta sparatoria. Il maresciallo Bazzega, trovando sulla propria linea di tiro i genitori di Alasia, non sparò. E proprio di questo approfittò il brigatista che fece fuoco contro il sottufficiale di Polizia e lo uccise. Alasia, infine, nel tentativo di fuga fu colpito a morte. Il vicequestore Padovani morì durante il trasporto in ospedale. Il maresciallo Bazzega in nosocomio, a seguito di una disperata operazione chirurgica. Una strage che segnò la città di Sesto, all’epoca ancora Stalingrado d’Italia. Per ricordare la sua figura, i giardini della già esistente via Padovani a Sesto sono stati intitolati al maresciallo Sergio Bazzega. “Una strage che ha segnato la nostra città. Sesto San Giovanni vi ringrazia e non vi dimenticherà mai”, ha scritto su Facebook la consigliera comunale del PD cittadino Loredana Pastorino.





