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SESTO SAN GIOVANNI

Manifestazione per il danneggiamento del 'Monumento per i Deportati', ecco perchè l'Amministrazione Comunale sestese non partecipa con il gonfalone

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Il sindaco Roberto Di Stefano e l'Amministrazione Comunale ci inviano il comunicato che pubblichiamo

In merito alla manifestazione di domenica l'amministrazione di Sesto San Giovanni ha deciso di non concedere il gonfalone in quanto il corteo è stato purtroppo strumentalizzato volontariamente in chiave politica. Nel momento in cui il volantino di invito all'evento pubblicizza in maniera ampia la presenza dell'onorevole Pd Fiano e l'adesione di Pd metropolitano, Pd Sesto San Giovanni, Articolo 1, Campo progressista, Pci, SinistraXMilano, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e tante altre sigle di sinistra risulta chiaro che sia un corteo chiaramente di parte e politicizzato. Purtroppo la manifestazione è diventata un corteo di pubblicità per Fiano e la sua legge, con tutte le formazioni di sinistra pubblicizzate in maniera ampia e sconveniente. Un evento neutro o istituzionale, senza forzature di partito, sarebbe stato sicuramente meglio. Si ricorda inoltre che sul gesto vile al monumento al deportato la condanna dell'amministrazione comunale è stata forte, chiara e inequivocabile. Non dimentichiamo che il mio primo atto da Sindaco è stato commemorare due lavoratori sestesi, Luciano Migliorini e Pantaleo De Candia, perseguitati dai fascisti che hanno sacrificato la loro vita per rivendicare i diritti della libertà e della democrazia. L'amministrazione sarà sempre presente negli eventi istituzionali e di commemorazione ma non si presta a discutibili raduni di parte e pubblicità per esponenti o partiti di sinistra.

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Autore:snz

Pubblicato il: 07 Ottobre 2017

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