(IN) Netweek

SESTO SAN GIOVANNI

"La sicurezza passa principalmente dal controllo del territorio, come hanno fatto i due agenti che hanno catturato Amri". Il capo della Polizia Gabrielli cita come esempio il 'modello-Sesto'

Share

"Purtroppo la situazione non cambia: gia' eravamo dentro una minaccia e continuo fino alla noia a sostenere che con questo tipo di pericolo l'atteggiamento corretto non e' di vivere in una condizione di paura, ma essere consapevoli e pretendere che gli apparati di sicurezza lavorino giorno e notte. Come a quelle 3 della mattina in quel comune di Sesto San Giovanni. Quello e' lo schema: controllo del territorio per far si' che i cittadini vivano la loro vita". Cosi' il Capo della Polizia Franco Gabrielli, oggi a margine del 70esimo della polizia stradale a Milano. Gabrielli ha parlato di una "minaccia liquida" e di "quello che il ministro dell'interno ha definito a prevedibilita' zero". In questi casi e' "decisiva anche quella che si chiama la riduzione del danno" ha precisato il Capo della Polizia: "Una persona puo' decidere in qualunque momento, come e' successo a Stoccolma, di compiere atti violenti. Bisogna pretendere l'intervento degli apparati di sicurezza. Sono loro che devono ridurre al massimo i danni ma per fare questo bisogna starci: essere presenti e garantire la cornice di tranquillita' e sicurezza che la gente vuole"

Leggi tutte le notizie su "Sesto Notizie"
Edizione digitale

Autore:snz

Pubblicato il: 20 Aprile 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Lascia un commento:

Pubblico Privato

Titolo

Messaggio