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SESTO SAN GIOVANNI

Gli "Animalisti sestesi" contro l'arrivo del circo a Sesto, sabato 13 gennaio protesta davanti al tendone

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato degli "Animalisti sestesi".

Con la presente vi informiamo dell'arrivo del circo Millenium di Viviana Orfei a Sesto San Giovanni che attenderà dal 12 el 28 gennaio in via Carlo Marx/via Pace.




Siamo un gruppetto di animalisti indipendenti, quasi tutti locali, e siamo già sul piede di guerra per contrastare la presenza e l'utilizzo degli animali nel circo.
(...)
Abbiamo chiesto al Comune di effettuare verifiche sulle tasse di affissione; sui vari permessi a partire dall'occupazione del suolo pubblico agli allacciamenti delle rete fognaria ed elettrica e smaltimento rifiuti, sulla pubblica sicurezza: un paio di anni fa era fuggito un canguro del medesimo circo che ha percorso qualche km nelle strade prima della cattura, creando panico generale.

Inoltre abbiamo chiesto ai Carabinieri-Forestale Cites e Guardie Eco Zoofile di effettuare un sopralluogo per controllare tutti i documenti riguardanti gli animali e le loro condizioni di salute e benessere -se di questo si può parlare-.

Anche se stiamo andando verso la giusta direzione, ovvero quella dell'eliminazione della presenza di animali utilizzati negli spettacoli viaggianti finalmente anche in Italia (per ora graduale), non possiamo e dobbiamo sederci in attesa che le cose cambino da sole; se siamo quasi arrivati a questo grande cambiamento il merito è soprattutto di chi come noi, da anni, si batte contro queste atrocità, in tutti i modi possibili: petizioni, incontri con sindaci, manifestazioni di sensibilizzazione e di protesta, richiesta di continue verifiche sulla documentazione da parte delle autorità competenti e molto altro che viene fatto dagli attivisti di tutta Italia, senza quasi mai lasciare tregua a questi sfruttatori.

Non si può definire lavoro chiudere in gabbia piccoli e grandi animali, alcuni ritenuti addirittura pericolosi, per una intera non-vita, con la possibilità di uscire da quel minuscolo spazio solo per compiere esercizi ridicoli completamente lontani dalla loro indole; per arrivare a questo c'è ovviamente una sorta di addestramento che come è facile pensare non si può basare altro che sulle botte, catene e privazione del cibo, arrivando a fargli perdere completamente la dignità, la libertà, il diritto alla Vita.

Sono rimaste poche persone, prive di empatia e sensibilità a recarsi ancora a vedere questi spettacoli al circo, uno dei simboli dello sfruttamento animale, insegnando peraltro ai bambini che è giusto schiavizzare chiunque siamo in grado di sottomettere. Una vergogna italiana che deve finire definitivamente al più presto.

Infine vi informiamo che protesteremo con un maxi striscione fuori dalla biglietteria, autorizzate dalla Polizia Locale, per quasi tutti gli spettaccoli, in particolare sabato 13/1 nel pomeriggio per il secondo spettacolo intensificheremo la protesta chiamando in supporto altri animalisti di Sesto San Giovanni e zone limitrofe. Se qualcuno è intenzionato ad unirsi a noi ci può contattare a questo indirizzo mail:sesto.liberazioneanimale@gmail.com e saremo ben liete di dare le indicazioni necessarie per la breve ma concisa manifestazione.

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Autore:snz

Pubblicato il: 11 Gennaio 2018

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